Dialetto Salernitano VS dialetto Napoletano

250px-Neapolitan_language.jpgE diciamolo pure tranquillamente: quando un salernitano si trova fuori regione e lo si ascolta parlare, immediata scatta l’associazione, soprattutto per la “parlata”, con Napoli ed il suo dialetto.
Ma il dialetto salernitano è davvero così simile a quello napoletano? Sono davvero così confondibili fra loro? Io l’ho chiesto a Virgilio Sapere e ne è venuto fuori questo:

“Il dialetto salernitano è molto ben comprensibile rispetto al napoletano, eccezion fatta per termini di uso colloquiale o lavorativo (ad esempio nomi di attrezzi agricoli o per la pesca, di animali o di piante) che cambiano spesso anche di paese in paese nell’ambito dello stesso dialetto; in generale, si può dire che il salernitano mantiene inoltre vive forme arcaiche di termini attualmente italianizzati da tempo nel napoletano. Tuttavia, i due dialetti presentano alcune differenze piuttosto evidenti anche al forestiero che ascolti due conversazioni nei due differenti dialetti:
– Il dialetto salernitano presenta un’intonazione delle frasi (in particolar modo di quelle interrogative ed esclamative) abbastanza differente da quella napoletana.
Da notare la differenza tra il verbo in salernitano e napoletano: a causa della differenza dal verbo originario, nelle zone dove si parla dialetto salernitano è molto più raro trovare persone che dicano “io ho stato”, “io ho andato” rispetto alle zone dove si parla il napoletano. Nella lingua parlata nella città di Napoli e nelle immediate vicinanze, però, in casi come questi di verbi di movimento o col verbo essere, oggi si sentirà je so’ stato, je so’ venuto, je so’ juto, e non je haggio ecc.
– La particella negativa viene contratta:
nn’è isso: non è lui (cfr. napoletano nunn’è isso)
nn’hagg’stat’ije: non sono stato io (cfr. napoletano nunn’aggio stato ije)
– Già a partire da Nocera Superiore, il dialetto salernitano comincia a presentare sfumature che lo avvicinano al napoletano, primi fra tutti i parcheggioaNapoli.jpgpronomi (u e i -inteso come il/lo e i/gli/le- diventano o ed e): giunti in città come Scafati, San Marzano sul Sarno o San Valentino Torio, il dialetto è chiaramente molto più vicino a quello napoletano anche come cadenza.
– Le fasce rurali e proletarie della città di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, tendono a pronunciare la lettera “e” sempre aperta:
Nucæra, cafæ, sacchætta: Nocera, caffè, sacchetta.
– Nella zona di Siano , Sarno e Bracigliano, ma anche in altre zone dell’Agro, alla terza persona del verbo viene aggiunta la desinenza “ce” che viene letta /ʃ/ (come in scimmia):
Face friddo, Che stace facenno?: Fa freddo, Che sta facendo?
– Lo stesso suono, nella città di Pagani, si trova in tutte le parole dove è presente sc (ad esempio maschio, scacchi, etruschi, Scafati), e spesso persiste anche quando tali parole vengono dette in italiano.
– In buona parte dell’ agro nocerino sarnese si tende a sostituire nel finale gerundio “-ann” con “-enn”
Stann’ aspettenn, stann’ magnenn  (stanno aspettando, stanno mangiando)”

fb.jpgPrevisioni Meteo Salerno (lunedì 16/11 – martedì 17/11) a cura di Fabrizio Raffa:
“Un intenso vortice ciclonico, attualmente posizionato sulla Scozia, si è impadronito di buona parte dell’Europa estendendosi fin a ridosso dell’arco alpino. Proprio questa situazione barica ha favorito la risalita di aria più calda ed umida direttamente dal mediterraneo meridionale facendo impennare le temperature proprio sulle nostre regioni. Beh potranno gioire i “caldofili” in quanto per buona parte della settimana si potranno registrare temperature ben sopra la media del periodo. Sia per la giornata di Lunedì che di Martedì prevediamo condizioni di cielo sereno con temperature che potranno essere, localmente, anche superiori ai 20°C. Non escludiamo però qualche velatura del cielo dovuta all’arrivo di correnti umide. Umidità intorno all’ 85%. Quota neve oltre 4000m”

Salerno Smiling People
Foto: wikimwdia.org; insutv.it

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Dialetto Salernitano VS dialetto Napoletanoultima modifica: 2009-11-16T08:30:00+01:00da admin
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5 pensieri su “Dialetto Salernitano VS dialetto Napoletano

  1. Ehhh! Ti arrabbi per così poco? Diciamo per la Costa d’Amalfi è ancora “ammissibile”, quasi passabile. Ci crederesti se ti dicessi che ho letto quest’estate un noto sito di Eventi musicali, secondo il quale Marina di Camerota è provincia di Napoli? No vero? Controlla tu stesso qui:
    http://tinyurl.com/yhbpuh7

    Visto? E pensare che mi presi anche la briga di contattarli segnalando loro l’errorino di circa 150 km … ma NADA DE NADA
    Io, invece, il fantasma di Largo Campo lo vedo SEMPRE dopo che mi “Scofonno” al Sant’Andrea. Già quando finisco il vassoio di patatine appare alla fontana una strana aura, che trova forma e dimensione definitiva a metà panino! Quando lo finisco … parlo con LUI!!! XD

    *Massimo

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