Antivigilia e Vigilia: Istruzioni per l’uso

lory.jpgIn realtà avrei le mani troppo impegnate fra buste dei regali e dita che pizzicano nel portafoglio per i relativi pagamenti (per la gioia dei negozianti salernitani, al motto di: “Che nessuno resti senza un regalo da scartare!”), per poter scrivere il post di oggi.
In realtà parlo del Natale e del programma natalizio da circa due mesi (Maggiori informazioni: qui, qui, qui, quiqui, qui, qui, qui e qui) e mi rendo conto di aver anche annoiato abbastanza. 
In realtà, a furia di parlarne di questo Natale 2009, mi rendo soltanto adesso conto che è arrivato e che sono in ritardo mostruoso con i regali, con la spesa per il cenone ed il pranzo (dovrei comprare anche i piatti, ma questa è un’altra storia) ed …. in realtà mi rendo sempre più conto che potrebbe non fregarvene (giustamente) nulla delle mie problematiche natalizie! Giusto 🙂
Quindi, per oggi, soltanto brevissimi consigli ed istruzioni per l’uso per affrontare al meglio questi due giorni che precedono il Natale, partendo dal fatto che, come cita il famosissimo “Sei di Salerno se…”, alla vigilia di Natale “fare le cozze” sul corso è un dovere morale (non sottraiamoci proprio quest’anno).
Ricordate anche il tacito appuntamento per il brindisi del 24 pomeriggio con gli amici alla Rotonda, rot.jpgma soltanto dopo che avete finito di fare i regali e, sarebbe buona norma, comprare sempre un regalo neutro in più del valore max di 10 euro, nel caso in cui qualcuno ve l’abbia fatto e voi non lo sospettavate proprio. Ricordate che i parenti, in questi giorni, vanno maneggiati con cautela e cura e se vi capita di voler dire qualcosa ad ogni costo, chiedetevi prima se è il prosecco che c’è in voi che vuole dire qualcosa, piuttosto che voi 🙂 Vi ricordo che è inutile effettuare uno spostamento di massa il 25 pomeriggio per andare al Cinema al Medusa … ogni anno, tutta Salerno si sposta in massa al Medusa ed ogni anno puntualmente, i più fortunati (cioè quelli che almeno un film lo vedono) dopo 6 ore d’attesa riescono a vedere un film dal titolo strano che non avrebbero mai e poi mai visto in nessun momento della propria vita. Ricordatevi, quando passeggiate sul Corso, di dare qualche spiccioletto al suonatore di bonghetto di colore, vestito da Babbo Natale, per farvi urlare gli auguri di Natale (approposito, qualcuno sa come si chiama?). Ricordate che 7.jpgSabbbatino (con 3B) non è l’unica pizzeria di Salerno che vende le pizzette al taglio per il pranzo veloce del 24 (ne hanno aperte delle altre in questi anni), quindi non vi accalcate, anche se Sabbbatino (con 3B) è sempre Sabbbatino (con 3B). Ricordate che “teng u capiton ngopp u stomm’c” è solo una scusa patetica che cela in realtà tantissimo altro cibo “ngopp u stomm’c” e ricordate pure che con Sette si “sta bene” e non si dice “All In!” (quello è un altro gioco …) e che con Sette e Mezzo si è autorizzati a fare il trenino e prendersi beffa del banco, anche se il banco è vostra nonna di 90 anni; il “lattante” al mercante in fiera, non vince mai! Ricordate di osservare un minuto di silenzio per il vostro fegato a tavola, che fra zeppole, struffoli, pandori, panettoni con la nutella e dolcetti vari, avrà voglia di espatriare e ricordatevi, almeno sforzatevi quest’anno di non fare l’orrida battuta dell’ambo sul primo numero estratto alla tombola (anche se mi rendo conto che si tratta di una tradizione) e mi raccomando, aprite più mandarini possibili: non è Natale in nessuna casa dove non si senta prepotente nell’aria l’odore di mandarini!
Ricordatevi di lasciare gli auguri sul blog del vostro Blogger preferito (cioè, sempre io) ed importantissimo, ricordiamoci di trascorrere una splendida vigilia, staccare la spina per qualche giorno da tutte le problematiche quotidiane e regalarci quanta più serenità possibile.
Vi lascio con le previsioni del tempo di Fabrizio (dettagliatissime) e con il nuovissimo Spot che pubblicizza il grandissimo concerto di Capodanno.

…. speriamo soltanto che i tantissimi amici che raggiungeranno Salerno da altre città, non si aspettino di vedere la Piazza (Piazza della Libertà) così come è nello spot o più semplicemente, speriamo che gli amici non stiano molto attenti ai … dettagli:)
Vado a comprare “O Capiton”! 🙂

fb.jpgPrevisioni Meteo Salerno (mercoledì 23 dicembre – giovedì 24 dicembre) a cura di Fabrizio Raffa:
“Siamo appena entrati nell’Inverno astronomico (21 Dicembre) che corrisponde anche al giorno più corto dell’ anno. Da adesso le giornate man mano aumenteranno fino al 21 Giugno. Gli effetti dell’ Inverno si sono fatti subito sentire causando i disagi che tutti conosciamo. Attualmente i forti venti di Libeccio hanno spazzato via tutta l’ aria fredda fin sulla pianura padana, facendo salire le temperature e trasformando le forti nevicate in abbondanti piogge. La neve continuerà a cadere solo su Alpi e Prealpi. Per la giornata odierna le condizioni del tempo rimarranno pressochè stabili con qualche annuvolamento. La vigilia di Natale si presenterà all’ insegna di una discreta nuvolosità ma che non dovrebbe destare particolari preoccupazioni dal punto di vista meteorico. I venti saranno moderati da SSE, localmente forti sulle coste esposte a tale vento con possibilità di qualche mareggiata. Si registreranno valori termici superiori alla media del periodo arrivando fin a 19° C. Nel prossimo appuntamento Speciale Meteo Natale. 
Curiosità del giorno: le abbondanti nevicate in pianura padana sono associabili ad un evento che noi meteorologi chiamiamo  freezing rain: cioè il nome dato alla pioggia quando incontra una superficie con temperatura inferiore a 0° C. Si verifica quando aria calda scivola sopra un cuscino di aria gelida congelandone la pioggia non appena arriva al suolo. E’ uno dei fenomeni più pericolosi soprattutto per la sicurezza stradale.”

Salerno Smiling People
Foto: Loredana Mollo; wikipedia.it

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Antivigilia e Vigilia: Istruzioni per l’usoultima modifica: 2009-12-23T08:30:00+01:00da admin
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7 pensieri su “Antivigilia e Vigilia: Istruzioni per l’uso

  1. Cavolo, quella storia dell’umbo e del lattante la sanno proprio tutti eh??? Hai dimenticato quelli che sballano a sette e mezzo e dicono: sto male!
    Marò.
    Però mi mancano queste cose… vabbuò lasciamm stà.
    Buon Natale Massimo. A te e a tutte le persone che ti sono care. :o)

  2. Uff , manco da Salerno da 4 mesi e mi piacerebbe esserci per vivermi questo Natale 2009. 🙁 invece sto in culo al mondo, a 1000 km di distanza in una terra di confine sconosciuta al 99,9% del pianeta.
    Ho visto le foto di tutti gli addobbi luminescenti installati ed è veramente meravigliosa. Dove vivo io la maggiorparte dell’anno, per Natale mettono in ogni piazza alberi di Natale, addobbati decentemente, con luci e gingilli…Peccato che qualcuno si diverta a rubarli (i gingilli intendo), costano 4 euro l’uno. Ogni anno il comune si ritrova con 4000 euro di ammanco sul numero totale di “palle” natalizie comprate. In pratica mille dei miei concittadini si fottono ogni anno un gingillo da uno dei tanti alberoni messi ingiro per la polis. E poi parlano del Sud…
    Sob sob.
    Auguroni da un’internauta che per caso è approdata su queste pagine, mentre cercava News sulla sua città di origine.

  3. Ciao Manu 🙂
    Innanzitutto grazie per il commento, spero tornerai a seguire il Blog. Nel mio piccolo affronto tematiche quotidiane, con l’unico intento di avere uno scambio di pareri e di punti di vista sulla nostra città.
    Salerno e tanti salernitani come noi stanno dimostrando una maturità (a mio avviso) quasi commovente per scrollarsi di dosso questi maledetti luoghi comuni che ci vogliono furboni, gente di m…. e incivili. A quanto pare queste persone popolano anche tante altre cittadine perfette ed impeccabili!!!!
    Auguroni anche a te. Questi giorni (peccato solo un po’ per la pioggia) sono stati bellissimi, soprattutto il 24 e non lo dico perchè voglio aumentarti la nostalgia … solo per dirti che Salerno è sempre più SALERNO 🙂
    Grazie per il commento di cuore, torna quando vuoi.
    *Massimo

  4. Eh, qui, a Trst (come dicono i miei confinanti sloveni) invece il tempo fa letteralmente schifo. Pioggia, cielo plumbeo e umidità a gogò.
    Spero che nei prossimi giorni si metta a ululare un pò di Bora che spazzi tutto via. Trieste rispetto a Salerno è una città un pò “morta” per i giovani…Non ci sono molte attività per svagarsi. Anzi mi correggo dipende dal tipo di svago che cerchi.
    Teatro, cinema, musei, sale di lettura, biblioteche, ludoteche ci sono e funzionano bene.
    In generale tutte le attività che piacciono alle persone impegnate mentalmente qui sono di libera fruizione.
    Poi tra Carso, mare e castelli a chi piace camminare, tempo permettendo, si possono fare anche bellissime escursioni.
    Il problema però è che quasi tutte queste attività sono diurne o quantomeno si concludono entro la mezzanotte nel caso dei teatri e cinema.
    Quindi una ragazzoa tendenzialmente nottambula come me il sabato sera o qualsiasi altra sera NON SA CHE CAVOLO FARE perchè non esistono discoteche all’interno della città ad eccezione di qualche locale che cerca di imitare una discoteca.
    Le alternative sono essenzialmente 2: emigrare nella vicina Slovenia/Croazia per andare a ballare o andare nei vari casinò se si è maggiorenni, oppure andare nelle altre discoteche disseminate sul resto del terriorio del FVG (ma che sono comunque distanti da Trieste).
    La terza alternativa è quella di restare in città e affogare i dispiaceri nell’alcol nel vero senso del termine.
    Essendo astemia e nottambula solitamente sono quella che ad una certa ora è una delle poche in grado di vedere lucidamente come evolve la situazione in un solito sabato sera triestino.
    Qui l’alcol è vissuto come una sorta di panacea o di placebo.
    Un sabato sera tipico per i non astemi è trovarsi verso le 21.30 in un punto x della città e da lì si inizia il giro di tutti i pub. In ogni locale ci si ferma per bere qualcosa e si va avanti ad oltranza finchè non chiudono.
    Immagina un’orda di ragazze e ragazzi che si riversano come api sul miele, sciamando da un locale all’altro.
    Più passano le ore e più le persone diventano “moleste”a causa dell’aumento di alcol etilico nel sangue. Il volume della voce si alza, l’andamento diventa barcolante, molti iniziano a pisciare o vomitare dove capita, il che fa molto incazzare i residenti (soprattutto quelli del centro storico) che per evitare tutto ciò (dato che vogliono dormire tranquilli) hanno iniziato a protestare e denunciare i proprietari dei vari locali oppure chiamano direttamente la polizia.
    Ho passato l’età dai 14 ai 24 anni a reggere la testa ai vari amici che mi hanno accompagnato nel mio percorso, a riaccompagnarli a casa in condizioni pessime, ad evitare che le mie amiche venissero abbordate quando erano ubriache, a chiamare l’ambulanza quando qualcuno collassava o a scappare da risse.
    A Salerno non mi è mai capitato di vedere tanti ubriachi insieme, sopratutto molto giovani, considerato che qui la prima sbronza la si prende alle medie e che quelli che restano in città la sera sono o i minorenni che non guidano (e quindi non possono scappare dal tedio cittadino) o quelli che si scocciano di andare km fuori città.

  5. Inizio da qui: “Essendo astemia e nottambula” … sei consapevole di essere una razza da tutelare vero 😛
    Ho letto tutto il tuo racconto (Logorroica anche tu a quanto leggo) 😛 e fa molto strano (almeno a me) sentire di una ragazza che è al nord e che si “lamenta” soprattutto per quanto riguarda il movimento discotecaro etc. Fa strano, ma non mi stupisce, poichè so che in quasi tutto il Nord esiste ed è radicato il concetto di “spostarsi” ed effettuare delle vere e proprie trasferte per saltellare un po’ in qualche disco (che poi sono delle strutture enormi ed attrezzate). Guarda, lo avrai capito. Io a Salerno ci sto benissimo e spesso faccio anche la figura del provinciale. Ho girato tanto ma (forse condizionato dall’amore che ho per la mia città) trovo che Salerno sia nel suo piccolo una sintesi perfetta di quello che può essere il panorama nottambulo giovanile. Se vuoi bere, puoi farlo nei numerosi locali, se vuoi trascorrere la notte a bighellonare di piazza in piazza, puoi farlo, se vuoi fare un primo step bighellonando ed un altro in disco, non devi fare chilometri e chilometri. Se vuoi mangiare tranquillo puoi farlo, se vuoi mangiare un panino, se vuoi cenare con menù importanti puoi farlo …. Salerno riesce a sintetizzare tutto questo e possiamo tranquillamente affermare che Salerno è a misura di giovane ma ….. (veniamo alle dolenti noti) questa città, ancora non riesce ad offrire la possibilità ai suoi figli di poter divertirsi la sera spendendo i soldi che i figli guadagnano qui grazie ad un lavoro che non C’E’! Peccato peccato peccato peccato! Sarà un problema di tutto il sud-italia, sarà un problema di investimenti, di politiche regionali/provinciali/cittadine/nazionali …. ma è e resterà sempre il problema più grande di questa città.
    Per il resto, felicissimo per la tua testimonianza che spero possano leggere in tanti e spero allo stesso tempo che in tanti possano approfittarne per raccontare il loro punto di vista.
    Grazie Manu 😉
    *Massimo

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