Feste: Il Pagellone

voti.gifQuesto post lo avevo in mente da un po’ di tempo. Ho preferito far trascorrere qualche giorno dall’inizio del nuovo anno, per poter stilare un “Pagellone” (sia chiaro, con valutazioni del tutto personali e che si basano unicamente su quanto abbia osservato e visto con i miei occhi) quale resoconto di queste festività natalizie (anche se la Befana a Salerno ancora deve arrivare).

Ecco le valutazioni.

Voto 10:  Ai Salernitani (TUTTI) – negli anni a dietro si è fatto un grandissimo parlare di “Salerno città turistica”, spesso anche senza motivo, altrettanto spesso quando qualcosa in più era d’obbligo attendersela e… alla prima occasione i Salernitani si sono fatti trovare prontissimi. Persone gentilissime, squisite, disponibili ed ospitali (e non sono parole mie, ma parole delle tante persone con le quali ho avuto modo di confrontarmi in questi giorni). Il risultato più grande di questo periodo è senza dubbio l’immagine con la quale Salerno esce da questo periodo festivo, un’immagine nuova che si scrolla di dosso tantissimi luoghi comuni (finalmente) e che spero sia solo l’inizio di un riscatto che tardava ad arrivare. Immensi Salernitani.
DSC00346.JPGVoto 9: Tiziano Ferro – sono onesto, quando ho avuto l’idea di fare il Pagellone, Tiziano Ferro ancora doveva esibirsi per il Capodanno e un po’ preventivamente (lo ammetto) immaginavo per lui un voto molto vicino allo ZERO. Credevo che avrebbe fatto la sua comparsata di una quarantina di minuti, il necessario per giustificare una spesa sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Salerno ed invece …. quasi due ore intere di concerto, dove l’artista laziale non si è risparmiato un solo minuto. E’ sembrato addirittura divertirsi, ha portato i suoi amici sul palco e festeggiato la mezzanotte con l’incredibile folla accorsa al suo concerto. Certo, dovrebbe essere la normalità SEMPRE per questo genere di concerti, ma la storia di Salerno neanche troppo lontana è piena di furbacchioni che per Salerno non hanno avuto rispetto alcuno (Vero signor D’Angelo?). Sorpresa
Voto 8: Alle “Luci d’Artista” – Qualche mio concittadino le ha definite pacchiane, qualche altro si è preoccupato (a ragione) dei soldi spesi per la realizzazione e per il consumo energetico. Qualcun’altro si è invece lamentato per la provenienza delle stesse …. Io, come sono solito fare, non critico nessun giudizio da parte di nessun mio concittadino. Tutti rispettabilissimi, ma il mio personale voto è 8, perchè non le trovo pacchiane, perchè ogni volta che ho fatto un giro per le strade illuminate ho sentito soltanto “OOhhh” di stupore e commenti positivi pronunciati con gli accenti di chi sicuramente di Salerno non è! Luminosissime.
Voto 7: All’intera provincia di Salerno (intesa non come Ente, ma come popolazione) – un voto anche basso, in considerazione del fatto che tutti gli amici della provincia hanno invaso Salerno (come hanno fatto SEMPRE negli anni). Quando Salerno chiama, la Provincia risponde SEMPRE e da SEMPRE. L’hanno sentita loro e credo che Salerno sia di diritto anche loro. Ogni anno l’affetto di chi vive lontano dal Capoluogo si fa sentire proprio come un botto di fine anno, a suggello di un connubbio perfetto che fa la forza del territorio Salernitano. Simbiosi!
Voto 6: al programma “Salerno città delle Meraviglie” – Che le strade di Salerno siano state animate da quanto descritto dal programma dell’evento è chiaramente vero, ma che quello che ci si aspettava era molto di più (non fosse per la presentazione che a momenti avrebbe voluto farci credere di essere in Austria in pieno clima natalizio) è altrettanto vero. Alcune installazioni di mercatini natalizi vendevano della Svelto e delle spugne da cucina. Gli artisti di strada non erano poi così numerosi e pittoreschi … alcuni, con vestiti improbabili, fermavano ignari automobilisti in classico stile “Assalto a forte Apache”… una sufficienza d’incoraggiamento per far sempre meglio l’anno prossimo. Si può fare (MOLTO) di più.
Voto 5: ad ALCUNI commercianti furbetti – Salerno è una città che ci sta provando. Sta provando a portare del turismo, turismo giovanile e familiare, definiamolo “natalizio” …. è sempre una forma di turismo; dover purtroppo segnalare (ne sono stato vittima anche io) l’incremento dei prezzi da parte di alcuni ristoratori e bar della città, con l’antipaticissima abitudine di non rilasciare lo scontrino fiscale, non è una bella immagine per Salerno. Approfittatori.
Voto 4: ai regali di Natale 🙂 –  ad essere onesti, qualche regalo meriterebbe il SV (Senza Voto). Fare un regalo deve essere un piacere. BASTA ai regali che DEVONO essere fatti per convenzione per poi ritrovarsi a scartare l’ennesima inutilità, che oltre ad essere inutile è anche stata fatta senza il gusto di scambiarsi un dono. Stress.
Voto 3: ai Criticoni di mestiere – una delle peggiori razze. Criticano a prescindere, senza se e senza ma. Criticano qualsiasi cosa riguardi la propria città, critiche distruttive e stop, creando paragoni improbabili con capitali europee, città storiche etc. etc. Criticano e guardano dall’alto in basso solo perchè con qualche volo Low Cost hanno visitato Parigi o Barcellona, giudicando provinciale chi crede che Salerno sia una bella città. Salerno non sarà mai Roma, Parigi, Vienna, New York, ma questo non significa che sia giusto criticarla a prescindere, senza una motivazione apparente, spiegata con argomentazioni che non abbiano come metro di valutazione la presenza di Colossei in giro per la città. Salerno ed i salernitani avranno milioni di difetti, ma nessuno potrà mai impedirci di voler bene a questa città difettata. Provinciali!
Voto 2: Agli idioti che fanno esplodere botti in mezzo alla gente – è il peggior voto che darò (visto che il voto 1 ed il voto 0 li darò in chiave ironica). E’ un’usanza disgustosa che nulla ha a che fare con i festeggiamenti. Far esplodere botti alle 3 di pomeriggio in mezzo a tanta gente è di pessimo gusto, pericoloso, antico, insomma è da persone che fanno della mediocrità la loro forma massima di espressione.  IDIOTI!
Voto 1: alla Mia bottiglia il cui tappo è partito da solo alle 23.58 del 31/12 – Che altro aggiungere??
Voto 0: alle persone ALTE 😉 – l’altezza non è la mia caratteristica principale (neanche la bellezza, ma questa è un’altra storia), ma ogni santa volta che devo assistere ad un evento o ad un concerto, mi si piazzano immancabilmente davanti le due persone più alte del pianeta impedendomi la visuale del concerto (lo so, capita sempre anche a voi)… lasciatemi almeno la soddisfazione di rifilargli questo bellissimo ZERO a degna conclusione degli anni ZERO appena trascorsi 🙂 Watussi!

Salerno Smiling People
Foto: microvoce.it

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Feste: Il Pagelloneultima modifica: 2010-01-04T08:30:00+01:00da admin
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2 pensieri su “Feste: Il Pagellone

  1. Paragonare Parigi a Salerno (o qualsiasi altra città) è veramente da ignoranti perchè la prima è una metropoli e la seconda è una città.
    Piuttosto Parigi andrebbe paragonata a Roma (o Milano) dato che hanno le tipiche caratteristiche e problematiche delle “metropoli”, cosa che fortunatamente Salerno non è e non ha.
    L’ultima volta che sono stata a Parigi mi sono ritrovata in piena “rivolta” con una città militarizzata. La Francia ha problemi con la gestione delle sue “REGIONI D’OLTREMARE” e io per coincidenza stavo a Parigi proprio nei giorni in cui i cittadini francesi provenienti dalle regioni DOM (ma che si sono trasferiti per lavorare nella capitale) manifestavano contro il governo francese.
    Per farla breve immagina un sacco di poliziotti e militari che fanno muro a un centinaio di persone armate di tamburi, manifesti e trombe da stadio.
    Stavo andando a fare la spesa e ho tirato dritto perchè vedevo i poliziotti diventare sempre più nervosi (la manifestazione era nei pressi della gendarmeria) e non volevo essere presa a randellate “a gratis”. Mentre camminavo sento altri turisti italiani che alle mie spalle ridacchiavano sorpresi per quella scena dicendo “oh guarda…la rivolta degli zulù” (perchè la maggioranza di questi è di colore).
    In quel momento mi sono vergognata per l’ignoranza e la piccolezza mentale dei miei connazionali.
    Parigi è LA CITTà DEI SOGNI ed è meglio di Salerno (o qualsiasi città italiana) SOLO PER quelli CHE VANNO A FARCI LA VACANZA MORDI E FUGGI DI UNA SETTIMANA o giù di lì.
    Per una persona che invece ci vive per un periodo della propia vita o che va a visitarla con l’intento di “viverla” e scoprirla, Parigi diventa una città o nella quale si desidera vivere oppure dalla quale si vuole scappare.
    Anche lì ci sono i poveri, i senzatetto, i rom, solo che la gendarmeria li allontana di forza dai luoghi “più turistici”. Infatti percorrendo zone dove il comune turista non transita li si può vedere sbevazzare sulle panchine, chiedere l’elemosina etc…
    La mattina se ti svegli presto vedi le strade “sporche”, come da noi.
    In metropolitana i furti avvengono, come da noi e tutte le volte che l’ho presa mi è sempre successo di vedere qualcosa che mi ha fatto sentire in Italia: lo scippo in diretta, l’ubriaco fradicio che ridacchiava e parlava da solo, il battibecco tra vecchietto e giovane…
    Insomma tutto il mondo è paese, basta solo levarsi i prosciutti da davanti gli occhi per rendersene conto.
    Personalmente a Parigi non credo che riuscirei a viverci per sempre, potrei passarci un periodo della mia vita, magari per lavoro, ma so già che poi avrei il bisogno di spostarmi in una zona costiera.
    L’idea di vivere senza mare mi fa impazzire.

  2. Certo che quando ti ci metti …. e chi ti ferma più… 😛
    A me fa piacere che non sia l’unico a pensarla in questo modo. Non condivido (ovviamente rispetto per carità) chi critica gratuitamente Salerno ed i Salernitani che trovano questa città un luogo vivibile, amabile, bello. Non lo condivido perchè il termine di paragone è sempre e soltanto con realtà superiori, realtà imparagonabili, realtà diverse da quella che è una cittadina di 170mila abitanti con i suoi pregi ed i suoi tanti difetti e difendere Salerno non significa non aver girato il mondo, ma esattamente il contrario. Certi luoghi, certe cose le apprezzi soltanto perchè hai avuto la possibilità di viverne altri, viverli diversamente, avere metri di giudizio che si basano su esperienze vissute (brevemente o intensamente) altrove…. poi un altro conto è parlare delle problematiche di questa città, parlarne costruttivamente e senza fare un elenco delle cose che non vanno e STOP.

    Questo per quanto mi riguarda, che poi il tuo commento, in ogni sua parte mi senta di condividerlo al 101%, molto dipende anche dall’animo del “tifoso” di Salerno che c’è in me 😛
    Buon anno Manu 🙂

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