‘Lello Arena e Claudio Di Palma nel Don Chisciotte’ di Anna De Rosa

lello arena,claudio di palma,don chisciotte,teatro comunale di salerno,ruggero cappuccio,nadia baldi,salvo panza,michele cervante,roberto herlitzkaDi Anna De Rosa. ‘Al Teatro Comunale di Salerno abbiamo incontrato l’attore Lello Arena, dopo la visione dello spettacolo Don Chisciotte, riscritto da Ruggero Cappuccio, per la regia di Nadia Baldi.
 Il celebre attore ha indossato i panni (precisando che erano suoi davvero) di Salvo Panza, duettando con ritmico sarcasmo partenopeo con Michele Cervante, interpretato  dall’attore Claudio di Palma (sostituto di Roberto Herlitzka), uomo appassionato di letteratura epica al punto da perdere il contatto con il mondo reale.
Un singolare personaggio, Lello Arena appunto, che Don Chisciotte trasforma nel suo scudiero Salvo Panza, fa il tentativo di riportarlo entro i confini di una ritualità sociale normale. Il protagonista, posseduto dall’anima immortale dell’hidalgo de la Mancha, continua, però, ad alterare la relazione tra passato e presente, inseguendo una visione disperata e poetica dell’esistenza. Il fragilissimo eroe cerca un’ipotetica Dulcinea, che nel suo desiderio si configura come definitivo incontro di salvezza e di pace.
 Un testo d’eccezione per l’inizio della stagione 2011/2012 al teatro Verdi di Salerno con  una piece intensa su Don Chisciotte, fragile eroe moderno.
Claudio Di Palma diventa Don Chisciotte, Lello Arena è qui lo scudiero Salvo Panza: sono loro i protagonisti della nuova pièce firmata da Ruggero Cappuccio e diretta da Nadia Baldi.
L’eroe fragile e allampanato in questa versione si chiama Michele Cervante, moderno professore universitario di letteratura epica posseduto dall’anima dell’hidalgo de la Mancha. Emarginato da una società che lo respinge quotidianamente, il protagonista vive una profonda solitudine e perde contatto con il mondo reale. La sua energia visionaria lo conduce contro mulini inesistenti, in un’osteria  che sembra un cantiere con impalcature e carriole, che  lui percepisce come un castello, il suo delirio va dal soccorso dell’amata Dulcinea, fino alla conquista morale dello scudiero.
Salvo è invece un uomo qualunque, che, prima cerca di distoglierlo e riconsegnarlo alla cosiddetta normalità, poi vorrebbe vedere, anche lui, il mondo con gli occhi del cavaliere.
Accanto a Claudio Di Palma intellettualmente pienamente nel ruolo del Don Chisciotte anche per somiglianza fisica, un robusto Salvo Panza trova vita nella straordinaria agilità attoriale di Lello Arena, attore  amato e conosciuto da sempre che con umiltà vive il fantasma del suo amico Massimo Troisi.
La vicenda quindi è quella descritta da Miguel De Cervantes, ma la drammaturgia di Ruggero Cappuccio la reinterpreta dirottandola ai giorni nostri. L’opera di Miguel de Cervantes, pubblicata in due volumi nel 1605 e nel 1615, prende di mira con l’arma della satira e dell’ironia, i romanzi cavallereschi e la società del tempo, e questa messa in scena consegna la vicenda del Don Chisciotte alla contemporaneità, attraverso un’indagine interiore tesa a svelare il rapporto tra dolore e bellezza.‘ di Anna De Rosa

Salerno Smiling People
Foto: teatropubblicpugliese.it
Video: ilmioaccountcoso on YT

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‘Lello Arena e Claudio Di Palma nel Don Chisciotte’ di Anna De Rosaultima modifica: 2011-11-23T08:30:00+01:00da admin
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