Crescent: Opportunità o colata di cemento?

Piazza_della_libertà_Salerno.JPGIn questi giorni, due dei più grandi quotidiani nazionali italiani, ‘La Stampa’ ed il ‘Corriere della Sera’, nei loro rispettivi portali di riferimento, cogliendo al volo l’opportunità delle vacanze che milioni di italiani si apprestano a fare, hanno pensato di invitare i propri lettori a segnalare per mezzo di foto e descrizioni, eventuali opere, cambiamenti, strutture che in qualche modo abbiano modificato la morfologia, il panorama, l’identità dei luoghi presso i quali i lettori trascorrono le vacanze o semplicemente luoghi che frequentano.
In entrambe le Gallery dei due portali (che vi segnalo ai seguenti link: Corriere.it e Lastampa.it), fra le opereFoto_Cantiere_Crescent_Salerno.jpg indicate come opere che stravolgeranno inevitabilmente uno scorcio di paesaggio, c’è il Crescent e la futura Piazza della Libertà.
Nel caso specifico de “La Stampa”, è proprio la redazione del famoso quotidiano che, per invogliare i lettori all’invio delle proprie segnalazioni, pubblica come esempio, per meglio spiegare ai lettori quale sia lo scopo della Gallery, una foto del plastico del Crescent che, come tutti i salernitani sanno, è in fase di realizzazione da poco meno di un anno.
Foto_Piazza_Libertà_Salerno.jpgAdesso, fermo restando che quando si parla di Crescent e di Piazza della Libertà il risultato è quello di generare uno “scontro” di pareri in totale antitesi e premettendo che, a mio modesto parere, si continuerà a parlare di Crescent prima, durante e dopo la realizzazione, quello che mi piacerebbe capire davvero (e mi piacerebbe farlo con iLastampa.jpg lettori di questo modesto blog) è se questa opera è da considerarsi uno scempio, una colata di cemento fine a se stesso e perchè, oppure un’opportunità, un motivo di vanto, un’attrattiva e perchè. Infatti, se da un lato la riqualificazione della zona di Salerno presso la quale sorgerà Piazza della Libertà è sicuramente un punto a favore del progetto di Ricardo Bofill, l’enorme quantità di cemento e la maestosa opera che sarà di qui a poco, lascia perplessi tanti cittadini ed addetti ai lavori.
Chiedo una sola cortesia per tutti coloro che abbiano voglia di intervenire e dire la loro (e spero siano in tanti,Crescent_Salerno.jpg Corriere.jpgpoichè si parla della nostra Salerno): sforziamoci di creare uno scambio di opinioni basato sul rispetto di tutte le opinioni e sull’educazione, proprio come avviene da sempre su questo blog anche per i temi più delicati trattati in passato e per i quali ci sono tantissimi punti di vista, tutti rispettabilissimi. Inoltre, per invogliare al dibattito, poco tempo fa mi sono recato in località Canalone di Salerno, per prendere qualche scatto dall’alto dell’attuale stato dei lavori e per consentire agli amici salernitani che vivono lontano da Salerno di avere una prima visione d’insieme. Vi basterà cliccare sulle immagini per ingrandirle. Crescent: Opportunità o colata di cemento? Parliamone!

Salerno Smiling People
Foto: *MAleSSIaMO®

concordo fotografico,fotografia,salerno foto,concorso foto salerno,luci d'artista concorso,circolo fotografico colori mediterranei,salerno turismo,iniziative natale 2011,concorso nazionale di fotografia città di salerno,fotografare salerno,salerno luci d'artista

Hai un iPhone o in iPad? Da oggi puoi leggere tutte le News, le curiosità e i post del Blog di Salerno grazie all’App GRATUITA dedicata e scaricabile semplicemente cliccando qui, oppure direttamente sul Logo dell’App.

Diventa anche tu Fan del Blog di Salerno su Facebook. In tanti lo sono già! Ti basterà Cliccare su “Mi Piace” prima di tutti e resterai sempre informato sulle notizie, le curiosità e gli eventi di Salerno e provincia.

 

Salerno, cuore millenario

lungomare_salerno.jpgE’ il titolo di un articolo in Prima Pagina a firma della brava Manuela Magistris che, nella sezione ‘Week End‘ di Libero News, in occasione delle celebrazioni dello stile Barocco in tutta la Campania, così descrive uno dei gioielli della Campania (Salerno), ben sintetizzando nel suo articolo storia e modernità di una delle città più interessanti e affascinanti d’Italia. Ho piacere a proporlo ai miei lettori poichè in giro per la Rete, nonostante si trovino parecchie descrizioni di Salerno, questa è sicuramente una delle più sintetiche ed attuali, che (per merito della Magistris) riesce ad arrivare fino ai giorni nostri con naturale disinvoltura.

Salerno, cuore millenario
Dal castello al lungomare, una sintesi mediterranea ricca di tesori e ambizioni in piena fase di restyling. Tecnologia, profumo di mare e salsedine, vicoli, case storiche, giardini, profumi. Una città da scoprire

Dopo anni passati a sonnecchiare Salerno sembra aver trovato una nuova giovinezza e la città con un occhio alla sua tradizione millenaria e al futuro è tutta da riscoprire. Tecnologia, profumo di mare e salsedine, vicoli, case storiche, giardini, profumi e monumenti. La città è un crocevia di culture, come dimostra la stessa storia della Scuola Medica Salernitana, la più antica istituzione medievale sorta in Europa con il contributo di saperi greci, latini, arabi ed ebraici. Dalle radici nel’VIII sec. raggiunse il suo periodo d’oro all’inizio del XIII sec. sotto Federico II di Svevia che ne finanziò la ricerca scientifica per poi declinare nell’800 quando Gioacchino Murat nel riorganizzare l’istruzione del Regno di Napoli soppresse la facoltà di Salerno a favore di quella di Napoli.
Il nucleo medievale è tutto nell’intrico di vicoli e stradine che ricalcano il decumano basso di origine romana – da non perdere via dei Mercanti –scuola_medica_salernitana.jpg e che si snoda verso la sommità della collina fino ad arrivare al Castello di Arechi. Se il centro storico è un pullulare di  negozietti e boutique, ristoranti  (chi resisterebbe a un piatto di pasta e fagioli con le cozze o alla mozzarella di bufala) e wine-bar, antichi orti e palazzi, è al castello che si può ammirare pienamente il mare e respirare ancora di più l’aria di un passato glorioso. Arechi II fu il principe longobardo che nell’VIII sec. ideò quell’impianto difensivo di cui il castello, oggi sede di mostre e convegni, e la Torre Bastiglia sono i due volti più noti.
La Chiesa di Santa Maria De Lama  conserva le uniche tracce di pittura longobarda, ma meritevoli di una visita sono anche  le chiese barocche di S. Giorgio e della Madonna delle Grazie,  mentre una menzione a parte merita il Duomo dedicato all’evangelista e apostolo Matteo (di cui custodisce le reliquie) e amatissimo dai salernitani. Roberto D’Altavilla detto Il Guiscardo lo fece costruire nel 1076 ed è uno dei più suggestivi esempi di architettura medievale dell’Italia meridionale.
Salerno può vantare anche un altro primato: i Giardini di Minerva, un orto terrazzato creato da Matteo Silvatico, insigne medico della Scuola Salernitana, sono il primo orto botanico del mondo occidentale. Collegati tra loro da una scala seicentesca che si sviluppa ai piedi del colle Porto.jpgBonadies consentono di vedere in un unico colpo d’occhio sia il centro storico sia la zona del porto.
È sul lungomare che si concentra il futuro della città . L’inaugurazione della prima tratta della metropolitana Salerno-Arechi è alle porte mentre proseguono i lavori alla Stazione Marittima e in piazza della Libertà. La Stazione Marittima, firmata da Zaha Hadid, ospiterà uffici amministrativi ma soprattutto sarà il terminal per i traghetti, aliscafi e le navi da crociera. La sua silhouette, che nelle intenzioni dell’architetta anglo-irachena ricorda un’ostrica, è levigata e fluida ed è destinata a cambiare la skyline della città insieme al controverso progetto del Crescent, firmato da Ricardo Bofill.
Un colonnato ad anfiteatro con negozi, uffici, abitazioni e un parcheggio che ha diviso i salernitani fin dalla sua presentazione. Un’opera imponente che entusiasma il sindaco De Luca, che immagina Salerno baricentro tra la Costiera Amalfitana e Capri, il Cilento, Paestum, Pompei, e il cui impatto ambientale (soprattutto sulla storica spiaggia di Santa Teresa) allarma non pochi cittadini. Riuniti in un comitato – il No Crescent – hanno presentato diffide, ricorsi e un’interrogazione parlamentare. Spirito di innovazione ma anche strenua partecipazione per una crescita che sia davvero rispettosa dei tesori e delle ricchezze di Salerno: è questo spirito che la anima.
” 

FB1.jpgPrevisioni Meteo Salerno (mercoledì 07 Aprile – giovedì 08 Aprile) a cura di Fabrizio Raffa:
“Un’alta pressione in grande spolvero regalerà una splendida giornata di sole a tutta la penisola; purtroppo questa situazione durerà pochissimo in quanto da Ovest già incombe l’ennesimo disturbo atlantico che interesserà l’Italia a partire dalla giornata di Giovedì. Per la giornata di Mercoledì si prevedono condizioni di tempo generalmente stabile, ma già a partire dalla tarda mattinata di Giovedì la nuvolosità aumenterà rapidamente; non si esclude la possibilità di qualche piovasco già a partite dalla serata. Giovedì, come già anticipato, il tempo sarà irregolarmente nuvoloso. Temperature in leggero aumento per la giornata di Mercoledì ma subito in leggera flessione Giovedì. Venti deboli o moderati da quadranti orientali successivamente in rotazione da WSW”

Salerno Smiling People
Foto: tripadvisor.com; italiamedievale.com

concordo fotografico,fotografia,salerno foto,concorso foto salerno,luci d'artista concorso,circolo fotografico colori mediterranei,salerno turismo,iniziative natale 2011,concorso nazionale di fotografia città di salerno,fotografare salerno,salerno luci d'artista

Hai un iPhone o in iPad? Da oggi puoi leggere tutte le News, le curiosità e i post del Blog di Salerno grazie all’App GRATUITA dedicata e scaricabile semplicemente cliccando qui, oppure direttamente sul Logo dell’App.

Diventa anche tu Fan del Blog di Salerno su Facebook. In tanti lo sono già! Ti basterà Cliccare su “Mi Piace” prima di tutti e resterai sempre informato sulle notizie, le curiosità e gli eventi di Salerno e provincia.