Fra vicoli, chiese e palazzi del Centro Storico di Salerno con Archeologando Intour.

centro storico,salerno,associazione culturale 'acheologando intour',visite guidate,passeggiate salernitane,regione campania,via fusandola salerno,chiesa di san giorgio salerno,villa comunale salerno,chiesa si san giovanni di dio,san pietro a corte, visitare salerno, cosa vedere a Salerno, il centro storico salernitano, escursioni a salerno, dicembre salerno, iniziative salernitaneL’interessante iniziativa è a cura dell’Associazione Culturale ‘Archeologando Intour‘, associazione con l’obiettivo di operare nell’ambito della Regione Campania al fine dicentro storico,salerno,associazione culturale 'acheologando intour',visite guidate,passeggiate salernitane,regione campania,via fusandola salerno,chiesa di san giorgio salerno,villa comunale salerno,chiesa si san giovanni di dio,san pietro a corte, visitare salerno, cosa vedere a Salerno, il centro storico salernitano, escursioni a salerno, dicembre salerno, iniziative salernitane promuovere e valorizzare il suo ricco patrimonio artistico e culturale che, per sabato 15 dicembre, organizzerà una visita per le vie del centro storico di Salerno.
L’appuntamento, dopo opportuna e necessaria prenotazione alla visita guidata tramite email di adeseione ai seguenti indirizzi: archeologandointour@libero.it; info@archeologandointour.it, è per centro storico,salerno,associazione culturale 'acheologando intour',visite guidate,passeggiate salernitane,regione campania,via fusandola salerno,chiesa di san giorgio salerno,villa comunale salerno,chiesa si san giovanni di dio,san pietro a corte, visitare salerno, cosa vedere a Salerno, il centro storico salernitano, escursioni a salerno, dicembre salerno, iniziative salernitanesabato 15 dicembre alle ore 17:00 davanti all’entrata principale della Villa Comunale. Una visita nel cuore di Salerno tra vicoli, antiche chiese e ricchi palazzi, per un itinerario che andrà da via Fusandola alla chiesa di San Giorgio, dalla chiesa di San Giovanni di Dio a San Pietro a Corte.
Ulteriori informazioni e l’itinerario completo della visita guidata al centro storico di Salerno, sono reperibili sul contatto Facebook dell’Associazione Culturale ‘Archeologando Intour’ raggiungibile QUI.

qr code, salerno, codici qr, codice qr, codici a barre, codice a barre quadrato, codici quadratiSalerno Smiling People
Foto: archeologandointour.it; archeologandointour on FB

Diventa anche tu Fan del Blog di Salerno su Facebook. In tanti lo sono già! Ti basterà Cliccare su “Mi Piace” prima di tutti e resterai sempre informato sulle notizie, le curiosità e gli eventi di Salerno e provincia.

Lunedì 31 c’è il Trekking Urbano a Salerno

trekking urbano salernoSi rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento con il trekking in città. L’ottava giornata nazionale del Trekking Urbano è in programma lunedì 31 ottobre. A Salerno l’evento prenderà il via alle 19,30 presso i portici di Palazzo di Città. L’edizione 2011 è dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia: il percorso propone, infatti, la visita guidata ai “luoghi del Risorgimento”.
La durata prevista è di circa 3 ore. Dopo la partenza daltrekking urbano salerno Comune, si inizierà a salire lungo via Canali per giungere in Largo Abate Conforti, dove è situato l’Archivio di Stato, sede nel XIX secolo della Gran Corte Criminale. Si giungerà poi al Convento di S. Domenico, in Largo San Tommaso d’Aquino, dove nel 1858, presso la sala del refettorio, si svolse il processo ai partecipanti alla Spedizione di Sapri. Nelle tappe successive si percorrerà l’itinerario dei condannati a morte, fino al luogo del “patibolo”, dove oggi è presente la Statua della Libertà in via Roma. Poi, una sosta con animazione alle statue della Villa Comunale per concludere il percorso nel Salone dei Marmi, dove si terrà il “Gran balllo del Risorgimento”. La Manifestazione, organizzata dal Comune di Salerno, si avvarrà della collaborazione delle Associazioni culturali Erchemperto, Il Contrapasso ed Arterìa.
Per maggiori informazioni: trekkingurbano.info‘ (fonte: Comune di Salerno)

Salerno Smiling People
Foto: trekkingurbano.info
Video: RivistaInforma on YT

 

Diventa anche tu Fan del Blog di Salerno su Facebook. In tanti lo sono già! Ti basterà Cliccare su “Mi Piace” prima di tutti e resterai sempre informato sulle notizie, le curiosità e gli eventi di Salerno e provincia.

La guida di Salerno a cura di TravelItalia.com

Salerno.pngQuindici pagine in formato digitale di informazioni sulla città di Salerno, contenenti la Storia, i luoghi, i monumenti, le chiese e tanto altro ancora della nostra bella città. Si tratta della guida di TravelItalia.com, portale turistico nazionale che recensisce, per mezzo di guide dettagliate, le maggiori città italiane, fornendo notizie utili ed informazioni per turisti e per chi semplicemente visita le città italiane. La guida viene introdotta da dei versi dedicati alla città di Salerno per poi continuare con una descrizione di sorta fino ad arrivare ai dettagli di ogni singolo luogo da visitare: Acquedotto medievale, Chiesa di San Benedetto, Palazzo Copeta, Chiesa di San Pietro in Vinculis, etc. La guida completa è scaricabile gratuitamente al seguente link: Guida Salerno; esiste addirittura una versione ridotta della guida, rivolta a tutti colori che visitano Salerno per non più di una giornata ed è consultabile qui, mentre quanto segue è l’introduzione che possiamo leggere sulla pagina Web di TravelItalia dedicata a Salerno e che riporto fedelmente: 

 

Salerno.jpg

 

Guida Salerno
Quali sono i posti da visitare a Salerno? Qui puoi trovare una guida di Salerno e molte informazioni utili: ristoranti, hotel, attrazioni, interessanti monumenti da visitare a Salerno.

Inondata dal sole del meriggio
chiusa tra i monti e la marina
giace Salerno splendida
nel golfo lucente incantato,
accarezzato dai venti del Tirreno.
Sulla collina i resti del Castello
longobardo, geloso guardiano della villa.
Fra le pietre corrose dal tempo
ancor risuona possente
il grido dei pirati saraceni assalitori
in cerca di schiavi e di bottino,
lo scalpitar dei destrier
i pria normanni poi svevi,
il latrato dei mastini della guerra,
il furore angioino e aragonese.
Senti nel centro antico l’età di mezzo
e il fervore di vita e di studi
che animò d’Ippocrate la Scuola,
retaggio di Atene e di Roma,
faro non spento di civiltà e di scienza.
(anonimo)

Capoluogo di provincia della Campania, Salerno ha circa 140.000 abitanti e si trova sul Golfo omonimo, in una posizione incantevole, fra la riva del Tirreno e le cime dei monti. E’ infatti circondata dai Monti Lattari, dal Colle Bellario, dal Monte Bonadies e dai Monti Picentini. La particolare configurazione geografica assicura alla città e al golfo un clima marittimo mite e tipicamente mediterraneo. I monti la proteggono dai venti freddi del nord e il mare la espone a quelli caldi sudoccidentali. Unitamente alla bellezza dell’ambiente, e alla presenza di antichità e di opere d’arte, ciò favorisce una continua corrente turistica, che – a partire dal dopoguerra – rappresenta l’attività primaria di Salerno.
Travel_Italia_Salerno.jpgLa città si presenta con due volti distinti, a seconda che vi entri da terra o dal mare. Chi, scendendo dal viale della stazione, si addentra per le strette, tortuose vie che tagliano il nucleo compatto della città vecchia, corre istintivamente col pensiero ai carugi dell’antica Genova; vi ritrova la stessa impronta, la stessa, per così dire, fisionomia: dalla continuata irregolarità che ha occupato ogni appezzamento dì terreno, alle case alte e quasi combaciantisi con i cornicioni alla sommità, all’architettura delle case stesse, che ha serbato qualcosa dello stile lombardo; un qualcosa ch’è più facile a intuirsi che a descriversi, ma che la distingue assai dall’architettura spagnola e barocca, che da Napoli in poi si era generalmente diffusa nelle città del mezzogiorno. Come notava l’anonimo poeta sopra citato, nel cuore di questa vecchia Salerno si sente ancora palpitare un po’ del Medioevo; quando la città, stretta fra il mare e il monte, era ancor più compressa dalle mura alte e turrite che da ogni parte la difendevano, dalla marina fino al forte castello dei Longobardi, sorgente sulla vetta del colle, a tergo della città, ultimo propugnacolo della resistenza longobarda ai Normanni, e del quale non rimangono se non poche e desolate rovine e l’attrazione di un sorprendente panorama che di lassù, a 275 metri, si ha sulla città e su tutto il suo golfo.
Diverso è l’aspetto di Salerno, per chi arriva dal mare; la sua lunga, diritta, moderna via della marina, intitolata a Garibaldi, l’eroe liberatore, con iTravel_Italia_2.png suoi palazzi, i grandi hotel, il teatro nuovo – sontuosa costruzione della moderna Salerno – i suoi giardini, la sua animazione, dà alla città un aspetto ridente e maestoso a un tempo. È questa la maggiore delle arterie della vita cittadina: è qui, intorno al monumento a Carlo Pisacane, nelle belle serate, che affluisce a larghi fiotti il bello e il meglio della popolazione salernitana, ad ascoltar la musica e a respirare la fresca e vivificante brezza del mare.
La città – e in particolare il centro storico, attraversato dalla Via dei Mercanti – è ricca di chiese, monumenti e opere d’arte. Non mancano parchi e giardini, e inoltre è possibile fare escursioni, trekking o semplici passeggiate sulle montagne e colline circostanti, in particolare sulla montagna del Castello di Arechi, sul Monte Stella e sulle montagne di Giovi. Le zone di periferia sono invece di origine moderna e quindi non presentano particolari monumenti o chiese antiche.
Annotava il Piovene, nel suo Viaggio in Italia del 1957, che: “Salerno è diversa da Napoli, nell’apparenza e nello spirito. Qui veramente cadono molti luoghi comuni sull’Italia meridionale. L’aspetto è, infatti, quasi settentrionale, e la pulizia quasi svizzera. I discorsi sono secchi, brevi, propri di persone attive … Coloro che conoscono la vita salernitana nell’intimo mi dicono ch’essa è un miscuglio, tipico dell’Italia meridionale in questa fase di passaggio, e nei luoghi di punta, di usanze ancora patriarcali e di modernismi talvolta anche strani ed eccessivi … Osservando bene Salerno, si ha dunque l’impressione di un centro abbastanza tipico della fase di trasformazione dell’Italia meridionale. L’industrializzazione e il benessere sono in progresso, anche se le antiche passività gravino ancora fortemente”
‘ (fonte: guide.travelitalia.com)
La guida completa è scaricabile gratuitamente al seguente link: Guida Salerno

Per oggi è tutto e se proprio avete ancora voglia di leggere qualcosina, vi segnalo la cordiale chiacchierata che ho avuto con gli amici di Estrogeni nella quale racconto un po’ come, quando e perchè è nato VirgilioSalerno. Appuntamento con il post di venerdì!

Salerno Smiling People
Foto: proprietà di Giaros guide.travelitalia.com

Diventa anche tu Fan del Blog di Salerno su Facebook. In tanti lo sono già! Ti basterà Cliccare su “Mi Piace” prima di tutti e resterai sempre informato sulle notizie, le curiosità e gli eventi di Salerno e provincia.

 

Non ci siamo, no no!

Minerva.jpgChi segue con passione questo Blog conosce ormai da tempo il pensiero che muove ogni singolo post che viene pubblicato. Quando c’è da esaltare un accadimento, un evento, questo blog lo fa addirittura enfatizzando, quando c’è da storcere un po’ il muso, lo si storce anche più del dovuto, quando c’è da puntare l’indice, anche a costo di sembrare antipatici, lo si punta e come … ed oggi è proprio un post con tanto di indice puntato, ma come al solito, procediamo con calma cercando di spiegare ai lettori quanto ho da segnalarvi oggi.
Volgendo lo sguardo indietro di qualche post, entusiasmi e descrizioni in pompa magna di quanto meravigliosamente è stato organizzato per questo Natale 2009 salernitano, non sono certo mancati, anzi …. al costo di sembrare antipatici ed a tratti provinciali, si è adulato anche più del dovuto e, fondamentalmente, il tutto, a giudicare dalle presenze di turisti in città, è anche ampiamente giustificato.
Turisti … ed io, in occasione di questo ponte dell’Immacolata, incoraggiato dalla bella giornata e dalla curiosità di dare una sbirciatina a come la città si stava preparando per il programma del “Natale in Fiera – La città delle meraviglie“, ho voluto per l’appunto vestire per un pomeriggio i panni del turista. In verità, ero uscito per disbrigare delle pratiche inerenti alla preparazione del mio albero domestico ed altri servizietti che avevo pensato di programmare per lunedì 7 dicembre, usufruendo di un giorno di ferie a lavoro. Tali incombenze mi hanno fatto ritrovare verso le ore 15 di lunedì a passeggiare per Corso Vittorio Emanuele proprio giorno 7 dicembre.
07122009289.jpgQuindi, con ancora in mente le parole del commento di Marlene , brillante collega redattrice del blog di Modena, ed ospite di Salerno in occasione di queste festività, ho voluto inoltrarmi nei Mercanti e, oltre a godere della passeggiata, immedesimarmi quanto più nei panni di un turista che si trovasse a Salerno alle ore 15.00 della vigilia dell’Immacolata di questo Natale 2009. La prima cosa che salta subito agli occhi è la presenza di tanta gente che passeggia ed i negozi tristemente chiusi, vabè …. Ho percorso i Mercanti e con attenzione ho scrutato tutte le traversine del centro storico di Salerno (molto affascinanti) cercando, per quanto possibile, di percorrerle. Nulla da dire: Salerno ha un centro storico che si lascia visitare da solo, senza l’ausilio di cartine e/o stradari, ti viene la voglia di incamminarti per il primo vicoletto che si incontra, proprio come ho fatto io fino ad arrivare alle indicazioni che mi segnalavano poco distante la presenza de “I Giardini della Minerva” (“Il Giardino della Minerva è un orto botanico situato nel centro storico di Salerno. Durante il medioevo fu utilizzato come giardino dei semplici a fini didattici per gli studenti della scuola medica salernitana; per tale motivo è ritenuto l’antesignano degli orto botanici intesi nell’accezione moderna del termine.” Quindi, per intenderci, un posto che, alle ore 15:00 in attesa che l’oscurità della notte possa lasciar spazio alle luci del “Giardino incantato” è un luogo da visitare per qualsiasi turista, anche solo per l’importanza storica del sito…).
07122009291.jpgQuindi procedo fra uno scorcio e l’altro, seguendo le indicazioni ed al tempo stesso affascinato da quanto sia bello il centro storico di Salerno ed arrivo all’ascensore comunale che mi condurrà sulla collinetta presso la quale sono ubicati i Giardini. Usufruisco dell’ascensore, percorro altri incantevoli vicoletti e all’improvviso, dopo tante precisissime indicazioni mi ritrovo alla porta d’ingresso di questi Giardini che mi sto già pregustando, non fosse altro per il panorama mozzafiato che riesco già ad immaginare di poter scorgere… ma, al posto di un allegro addetto che dovrebbe darmi il benvenuto, mi ritrovo un laconico cartello, scritto con office word 97, che mi avverte che i giardini sono visitabili dalle ore 9 alle ore 13 e, in ogni caso, MAI di lunedì …. Mai di lunedì?? E solo dalle ore 9 alle ore 13?? Ed un turista che fa nell’attesa che si faccia sera e che si accendano le luminarie, attrattiva principe di questo Natale salernitano? Possibile che, nonostante le innumerevoli presenze di turisti, nessuno abbia pensato di rendere SEMPRE visitabili le attrattive salernitane, quali per l’appunto i Giardini della Minerva? Preso atto della cosa, mi dirigo mestamente verso il percorso di ritorno, senza aver visitato ciò che mi ero prefisso e, in religioso silenzio, cerco di non incrociare lo sguardo di altre persone con zainetti in spalla che stanno percorrendo la strada che dovrebbe portarli ai Giardini, quasi facendo finta di averli visitati ed essermi compiaciuto di quanto visto …. Pessima, pessimissima figura per una città che tanto sta investendo sul turismo e che riesce a perdersi in tanto poco …. Questo racconto è quanto vi dovevo e spero che tale segnalazione non rimanga rinchiusa in un monitor e possa in qualche modo giungere a chi di dovere, visto che ormai questo blog è decollato definitivamente (grazie a tutti, ma proprio a tutti, resto senza parole ogni volta che consulto le statistiche degli accessi!).

fb.jpgPrevisioni Meteo Salerno (mercoledì 9 dicembre – giovedì 10 dicembre) a cura di Fabrizio Raffa:
“Le dinamiche atmosferiche dei prossimi giorni vedranno confermata l’ipotesi, già precedentemente accennata, di una possibile irruzione gelida di matrice continentale proveniente direttamente dalla Siberia. Tale evoluzione barica sarà favorita dalla risalita di un anticiclone sub-tropicale fin sul Mar del Nord. Quindi ci troveremo davanti la prima vera irruzione fredda di questo Inverno 2009. Adesso focalizziamoci sulla nostra città; per la giornata di domani, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso con possibili velature, ma senza fenomeni; la giornata di giovedì vedrà un intensificarsi di un’innocua nuvolosità. Le temperature subiranno una leggera flessione nei valori massimi. I venti saranno moderati da Nord e l’umidità, per l’arrivo di aria più secca, scenderà intorno al 70%. Altà probabilità di neve nel fine settimana a partire dai 600m”

Salerno Smiling People
Foto: *MAleSSIaMO®

concordo fotografico,fotografia,salerno foto,concorso foto salerno,luci d'artista concorso,circolo fotografico colori mediterranei,salerno turismo,iniziative natale 2011,concorso nazionale di fotografia città di salerno,fotografare salerno,salerno luci d'artista

Hai un iPhone o in iPad? Da oggi puoi leggere tutte le News, le curiosità e i post del Blog di Salerno grazie all’App GRATUITA dedicata e scaricabile semplicemente cliccando qui, oppure direttamente sul Logo dell’App.

Diventa anche tu Fan del Blog di Salerno su Facebook. In tanti lo sono già! Ti basterà Cliccare su “Mi Piace” prima di tutti e resterai sempre informato sulle notizie, le curiosità e gli eventi di Salerno e provincia.