Dal 24 giugno il Festival “Salerno Letteratura”, la prima edizione.

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Articolato in una intera settimana, con una enfasi sul week end, il Festival proporrà in tutto una ottantina di eventi, tutti agganciati, in modi diversi e “creativi”, anche alla valorizzazione delle risorse (storiche, artistiche, paesaggistiche, turistiche, enogastronomiche ecc.) del territorio. Una parte cospicua del programma ruoterà intorno al “Premio Salerno Libro d’Europa”, a cui concorrono cinque autori (narratori) under 40 delle opere più significative della stagione letteraria – quelle che abbiano raccolto le migliori recensioni della critica, o abbiano vinto i maggiori premi letterari nei vari Paesi d’Europa. Una giuria tecnica, composta da esperti di letteratura internazionale, ha scelto la cinquina dei vincitori; nei giorni del Festival, una giuria popolare composta da 50 lettori selezionati nelle librerie di Salerno e affiancata da un’altra giuria composta da altrettanti critici letterari ed esperti di tutta Italia, voterà il supervincitore, che sarà proclamato nella giornata di sabato 29 giugno. I cinque vincitori sono: Jakuta Alikavazovic (Francia), Arno Camenisch (Svizzera), Paolo Di Paolo (Italia) José Luis Peixoto (Portogallo) e Judith Schalansky (Germania)

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Il Festival offrirà numerosissime occasioni di incontro, dibattito, spettacolo, mobilitando una fattiva collaborazione con i vari centri che promuovono la cultura a Salerno, prima fra tutti la locale Università.
Ci saranno conversazioni e “lectiones” con protagonisti intellettuali di punta, scrittori, maestri come Giulio Giorello o Giuseppe Galasso o Eva Cantarella, personaggi di grande popolarità come Gene Gnocchi, ospiti internazionali – come il celebre scrittore greco Petros Markaris, l’antropologo americano Jason Pine e i cinque vincitori del Premio – molte presentazioni di autori, e incontri per il ciclo “Ti racconto”, nel corso dei quali gli scrittori narreranno le loro storie conversando con i lettori al bar. Ci sarà poi molta musica, anche grazie alla collaborazione con il Conservatorio Martucci di Salerno e alla partecipazione di artisti come Enzo Moscato, Raiz e Peppe Lanzetta, e, momento singolare, un “Rave dei Poetida mezzanotte alle prime ore del mattino su una spiaggia del litorale cittadino.
L’obiettivo è quello di riuscire a far vivere il centro di Salerno, nei giorni del Festival, proprio in funzione della letteratura, con un attivo coinvolgimento di tutto il tessuto commerciale, con l’allestimento di mostre, giochi e concorsi e incontri gastronomici condotti da autori di richiamo. SALERNO LETTERATURA non mancherà di celebrare il 700.mo anniversario della nascita di Giovanni Boccaccio, promuovendo la lettura pubblica delle novelle salernitane del Decameron.” (salernoletteratura.com)

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Foto: salernoletteratura.com

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Visita al cantiere di Piazza della Libertà: Le Foto

Piazza della libertà salerno.JPGNella giornata di domenica 8 maggio, dalle ore 12 in poi, è stato possibile visitare il cantiere della costruenda Piazza della Libertà, nei pressi della storica spiaggia di Santa Teresa ovviamente a Salerno. Si tratta della terza visita guidata organizzata dal Comune di Salerno per consentire aiPiazza della libertà cantiere.JPG salernitani di verificare di persona quale trasformazione subirà quella zona di Salerno con la realizzazione di questa Piazza ed il relativo Crescent progettato da Riccardo Bofill, opere che continuano a dividere i salernitani fra favorevolissimi e contrari. In passato ci siamo occupati tante volte di Crescent e di Piazza della Libertà sempre in maniera puramente cronistica lasciando spazio a tutti i pareri in merito e consentendo un sereno scambio di pareri e posizioni. Continueremo a mantenere questa linea ed oggi proponiamo alcuni scatti realizzati durante la visita, per consentire a chi sia fuori Salerno o chi non abbia potuto visitare il cantiere di farsi un’idea in merito. Nelle foto è possibile osservare anche lo stato dei lavori dell’altra grande opera in realizzazione e cioè la Stazione Marittima di Zaha Hadid dove in un futuro non molto lontano, attraccheranno e sbarcheranno i turisti provenienti dalle varie navi da crociera che faranno scalo a Salerno.

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In conclusione, non vi aspettate scatti professionali poichè le foto sono amatoriali, ma le pubblicheremo in ogni caso in alta risoluzione (basterà cliccare su ogni foto) e possono essere tranquillamente riutilizzate possibilmente citando la fonte di provenienza e cioè VirgilioSalerno. Per tutti coloro che abbiano problemi con la visualizzazione, le stesse sono pubblicate anche qui *MAleSSIaMO® oppure sulla Pagina Fan su Facebook del Blog così come il post per poterne parlare insieme. Ecco le foto: 

Piazza della Libertà (2).JPG Piazza della Libertà (3).JPG Piazza della Libertà (4).JPG Piazza della Libertà (6).JPG
Piazza della Libertà (8).JPG Piazza della Libertà (9).JPG Piazza della Libertà (12).JPG Piazza della Libertà (13).JPG
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Foto: *MAleSSIaMO®

 

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La Salerno del futuro.

Salerno.jpgQuest’oggi, spazio ad un interessante servizio andato in onda sul TGR a cura della Redazione de ‘Il Settimanale‘, realizzato da Enrico Deuringer per il montaggio di Simona Belliazzi che, in poco meno di 5 minuti di video, ben sintetizza quello che Salerno potrà diventare in un futuro non molto lontano grazie ai progetti di trasformazione urbanistica in corso.
Un modo per ricapitolare e riassumere quanto è ancora in corso d’opera qui a Salerno e allo stesso tempo continuare a parlarne fra di noi, scambiandoci pareri in merito, in considerazione delTGR Il Settimanale.png fatto che il dibattito sull’importanza o meno di queste opere per la nostra città è più vivo che mai. Tornando al servizio di Deuringer, lo stesso catalizza l’attenzione sul nuovo fronte/mare della città, mostrando immagini della nuova Stazione Marittima di Zaha Hadid (cantiere e plastico) di Piazza della Libertà ed il Crescent di Ricardo Bofill (cantiere e plastico), della nuova Piazza della Concordia di Ricardo Bofill (plastico) e del nuovo Porto Turistico Marina d’Arechi di Santiago Calatrava (plastico ed animazione 3d), opere che, oltre alla trasformazione del fronte/mare cittadino, renderebbero Salerno ‘un museo di arte contemporanea all’aperto‘ da quanto è possibile ascoltare da Deuringer nel servizio. Ma lasciamo senza dubbio spazio al video poco più sotto, non prima però di allontanarmi per un attimo (e vi chiedo scusa per questo) dal tema trattato oggi.
Salerno.pngVirgilioSalerno è un blog che ha poco meno di 2 anni ed è un blog che curo con tanta passione ed impegno cercando di proporre argomenti che, secondo il mio modestissimo parere, possano invogliare al dialogo ed al confronto i lettori assidui ed i lettori che finiscono qui per puro caso. Parallelamente al blog esiste una pagina Fan su Facebook, nella quale vengono proposti di volta in volta i post realizzati, le foto di Salerno realizzate dai Fan che mi autorizzano a pubblicarle, i video e tanto altro materiale. In questi due anni, tralasciando per un attimo quello che può essere l’aspetto relativo alla validità o meno dei contenuti e alle mie capacità di blogger, una delle cose per le quali vado fiero è senza dubbio quella di essermi tenuto (o almeno aver provato a tenermi) totalmente fuori dal trattare argomenti prettamente di natura politica, scelta che mi ha consentito, mi consente e mi consentirà di dare spazio a qualsiasi argomento e/o iniziativa valida, indipendentemente da chi ne sia promotore. Motivo di tutta questa premessa è l’aver notato (e neanche tanto per caso) che qualcuno ha pensato bene di estrapolare dalle Info della Pagina Fan del Blog di Salerno un mio scritto, utilizzandolo per parte della realizzazione di uno Spot elettorale che, per carità, se da un lato gratifica la validità dello scritto stesso, dall’altro avrebbe richiesto quantomeno un ‘Ci farebbe piacere…’ o un ‘Abbiamo letto, possiamo?’ di circostanza e forse di educazione. Aggiungo inoltre che, in perfetta par condicio, in passato si è già verificata una cosa molto simile, questa volta per mano di persone ‘provenienti’ dall’altra sponda politica che pur si son guardati bene dall’informarmi di essersi appropriati di un video… Questo è quanto mi dovevo e mi premeva specificare proprio in nome di una coerenza mantenuta nel tempo, che intendo mantenere e che, nei due casi specifici, non mi vedono neanche preventivamente e necessariamente (vuoi per distrazione, vuoi per pigrizia, vuoi per altro) informato. Tutto questo a scanso di facili etichettature del caso dalle quali mi son sempre tenuto lontano.
Chiedo scusa per il tedio, ecco il video:

 

Salerno Smiling People
Foto: BiagPal on YT
Video: BiagPal on YT

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E Salerno finisce su “El País”

El_pais.jpgLa questione Crescent continua inevitabilmente a far discutere e parlare di se e, questa volta, ad occuparsene è addirittura El País ‘Quotidiano spagnolo, con una media di 457.675 copie giornaliere, il periodico non sportivo a maggior diffusione in Spagna che conterebbe circa 2,1 milioni di lettori, seguito da El Mundo con una stima di 1,29Articolo_el_Pais_Crescent_Salerno.png milioni.‘ (fonte: wikipedia). In molti di voi lo ricorderanno soprattutto per aver mostrato in esclusiva le immagini censurate in Italia dopo una denuncia del Presidente del Consiglio italiano.
La lettura dell’articolo, a mio modesto avviso, è interessante oltre che per i contenuti stessi, anche per la visione d’insieme esterna e distaccata che El País cerca di dare al lettore nell’articolo stesso.
Naturalmente l’articolo originale è in lingua spagnola ed è consultabile al seguente url: “Una polémica italiana para Bofill” mentre, grazie all’aiuto e la cortesia di Elettra Valentino (giovane spagnola madrelingua), che colgo l’occasione per ringraziare nuovamente anche dalle pagine di questo blog, sono in grado di fornirvi la traduzione dell’articolo stesso.
Buona lettura.

Crescent_Salerno_El_Pais.pngUna polemica italiana per Bofill.
Il nuovo palazzo dell’architetto semina discordie a Salerno. La città accoglie la più ambiziosa modifica urbanistica degli ultimi tempi in Europa.
L’impiastro o il Mostro. Cosí alcuni cittadini di Salerno, città portuale di 140mila abitanti situata a sud di Napoli, hanno battezzato il Crescent una gigantesca costruzione a forma di mezza luna di 50mila mq disegnata da Ricardo Bofill per allacciare il lato nord del lungomare. La piattaforma cittadina “noCrescent” considera la costruzione: “enorme, anacronistica e mal integrata con il paesaggio del golfo di Salerno”.
Il Crescent, che secondo le prime previsioni depositerà 150mila tonnellate di cemento accanto al nuovo porto dellaRicardo_Bofill_El_Pais.png città, é solamente la ciliegina sulla torta al febbrile rinnovamento urbanistico intrapreso a partire dagli anni 90 dal sindaco Vincenzo De Luca. De Luca, indipendente di centrosinistra, governò la città tra il 1993 e il 2001 e fu rieletto nel suo terzo mandato nel 2006. Durante i suoi primi anni, forse ammaliato dall’influsso della Barcellona olimpica, riqualificò terreni, approvò demolizioni ed intraprese modifiche e nuove opere per un valore di diverse centinaia di milioni di euro. Nel 2003 il guru del 1992, Oriol Bohigas, cercò di mettere ordine nell’agitato mare di pietra del comune ed elaborò un nuovo piano regolatore.
La scommessa di De Luca era di acquistare visibilità nazionale ed internazionale contattando stelle mondiali dell’architettura. “Buona parte della sua schiacciante popolarità e del suo tocco populista”, ricorda Pierluigi Modena, presidente della associazione “noCrescent”, “si basò fin dall’inizio sul contatto con gli star-architetti”
Nel suo desiderio di erigere la Barcellona del Tirreno, De Luca ha realizzato in questi 17 anni una lista di persone da togliere il fiato. Santiago Calatrava sta realizzando il porto di Marina di Arechi; David Chipperfield ha disegnato la cittadina giudiziale; Jean Nouvel ha reinventato una vecchia fabbrica di pasta e la anglo-irachena Zaha Hadid ha creato lo spettacolare terminale marittimo, una grande ostrica allungata che si collocherà accanto al polemico ‘ferro di cavallo’ di Bofill.
el-pais.jpgLa storica ‘officina di architettura’ creata da più di 40 anni da Bofill (Barcellona, 1939) ha a suo carico quasi 3km di corridoio marittimo; oltre alla mezza luna polemizzata -che accoglierà alloggi di lusso ed esercizi commerciali- erigerà due piazze, due torrette di uffici e un hotel a forma di Vela di 120m d’altezza.
Il Crescent fu commissionato nel 2007 ed ha avuto l’onore di essere il primo edificio che divide la città. I lavori sono già iniziati e verranno supervisionati il giorno 14 Settembre dal Capo di Stato, Giorgio Napolitano, che lo scorso Novembre ha consegnato all’architetto catalano il premio culturale De Sica. Il progetto si inserisce in un ammodernamento urbanistico che costerà attorno ai 220milioni di euro.
Il futuro del Crescent sembra oggi più incerto che mai. Gli oppositori (www.nocrescent.it) hanno raccolto migliaia di firme ed hanno denunciato le opere davanti alla Procura della Repubblica. A Roma, vari deputati han presentato interrogazioni parlamentari. E la sovrintendenza dei beni culturali della regione Campania emise nel 2009 una relazione negativaEl_Pais_Bofill.png raccomandando “il miglioramento della sostenibilità paesaggistica” e “una revisione della relazione della città con il mare” prevista nei progetti. Figlio di madre italiana, Bofill ha realizzato numerose opere nel Paese. Dopo aver lavorato a Firenze e Bologna, realizzò nel 2007 un edificio di vetro a Savona, nei pressi di Genova, esaltato da specialisti e colleghi, ed ora conclude un altro progetto per la città di Napoli.
Gli attivisti di Salerno militano contro una forma spettacolare ed economista di intendere l’urbanizzazione. “Gli urbanisti postmoderni utilizzano le firme celebri come copertura per speculare”, affermano. Il recente libro “La colata, il partito del cemento” nel quale un gruppo di giornalisti rivisita gli attentati urbanistici perpetrati a destra e a manca in Italia, cita come esempio di ecomostro le enormità del Crescent: 280m di lunghezza per 28.1m di altezza.
Il movimento già ha ottenuto l’appoggio del centenario Gillo Dorfles (decano di storia dell’architettura), intellettuali locali e, curiosamente, dell’ emerito Bohigas, che secondo quanto affermano indiscrezioni, si dice abbia abbandonato il luogo sconvolto perché al grande riformatore ‘attira maggiormente il cemento delle aree verdi’.
” (fonte: elpais.com, traduzione a cura di Elettra Valentino)

A conclusione del post di oggi eviterò di inserire il claim conclusivo che da sempre contraddistingue la chiusura dei post di questo blog dalla sua nascita. Una piccolissima e doverosa forma di rispetto ed un grossissimo attestato di stima nei confronti degli amici del Cilento e della comunità di Pollica-Acciaroli per il brutale e vergognoso assassinio del sindaco Angelo Vassallo.

Fabrzio_Raffa_Salerno.jpg

Previsioni Meteo Salerno (mercoledì 08 Settembre – giovedì 09 Settembre) a cura di Fabrizio Raffa:
“Primo ingresso atlantico di classico stampo autunnale che, dopo i nubifragi di ieri nel genovese, sta arrivando prepotentemente sulle nostre coste. Il sistema prefrontale nella giornata di ieri ha fatto registrare temperature anche di 32 °C, mentre oggi faremo i conti con temperature che scenderanno anche di 7-8 °C a causa dei temporali facendo così registrare valori tipicamente autunnali. Giovedì, grazie ai venti settentrionali, si potranno avere ampie schiarite a partire dal settore occidentale. La situazione dovrebbe migliorare nel fine settimana anche se le temperature rimarranno su valori inferiori alle medie stagionali. “

Foto: colegiomayorpenafiel.blogspot.com; pierosignani.wordpress.com; elpais.com (prt scrn captured)

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